|
Il
ragioniere genovese Giuseppe Piero Grillo, conosciuto come
Beppe Grillo è stato scoperto da Pippo Baudo al
cabaret milanese “Il Bullone” alla fine degli anni ‘70.
Dopo aver amato e odiato la televisione, il computer e internet (lo
ricordiamo nello spettacolo “Time Out” dove ha iniziato con
la distruzione rituale di due computer), nel 2005 apre il suo blog
(oltre 500mila accessi giornalieri che lo fa diventare uno dei siti
più visitati al mondo) e subito vince il premio WWW messo in
palio dal giornale di Confindustria - il quotidiano dei
Poteri forti italiani - “Il Sole 24 Ore”!
Da allora il blog ha continuato a crescere e oggi, tradotto anche in
inglese e giapponese, è diventato fonte biblica di informazioni per
milioni di persone.
Fin qui nulla di strano. La cosa che invece è interessante riguarda
il suo editore!
L’editore di
Grillo
L’editore di Beppe Grillo oggi è la Società Casaleggio
Associati di Milano.
Nella prefazione del libro del 2004 “Web Ergo Sum”
scritto da uno dei fondatori della Società, Gianroberto
Casaleggio (che ha dato anche il nome alla ditta), Beppe Grillo
spiega come ha incontrato quello che diventerà il suo editore di
fiducia!
Grillo scrive testualmente: «lo incontrai per la prima volta a
Livorno, una sera di aprile, durante il mio spettacolo Black Out.
Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse
cambiare il mondo. (…) Pensai che fosse un genio del male o una
sorta di San Francesco (...) Ebbi, lo confesso, un attimo di
esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò.
Mi
parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero,
Gurdjieff
(il famoso mago
nero, uno dei maestri del cantautore Franco Battiato, ndA),
Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling,
Jacques Carelman (…)
Tutto fu chiaro, era un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui
ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete. (…) Ce n'è abbastanza
per rinchiuderlo.
E' un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile»
Gianroberto
Casaleggio (interessato a Gurdjieff!) è riuscito dove tutti avevano
fallito: convertire Grillo a internet!
Da quell’incontro infatti è nato non solo il blog di Beppe Grillo,
ma anche tutti i libri e dvd, come pure e le organizzazioni dei
Meet-up!
In
soldoni l’immagine mediatica (a 360 gradi) di Grillo viene gestita e
controllata dagli esperti della società milanese.
Addirittura Gianroberto sarebbe diventato il consigliere numero uno
di Grillo, a tal punto che secondo indiscrezioni, è sua l’idea del
V-Day!
Quello che ha sparso nel mondo il verbo o virus del V-Day
convincendo, attraverso il suo comico portavoce, centinaia di miglia
di persone in Italia.
“Uomo (Gianroberto) sulle orme del Parsifal dichiara di
voler ricercare la vera natura degli uomini”. E così, ad esempio,
per le riunioni da sempre ama immergere il gruppo dirigente nel
mondo cavalleresco e spirituale della leggenda di Camelot (alla
scoperta di quei luoghi ha persino trascorso una vacanza). Usa una
tavola rotonda attorno alla quale fa sedere i suoi manager per
«parlare liberamente».
Sua è
anche la gestione del sito web dell’amicone di Grillo, il
Ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro.
E’ arrivato il momento di vedere chi sono questi associati, e
soprattutto di cosa si occupano.
La Casaleggio
Associati
La Casaleggio
Associati,
nasce il 22 gennaio a Milano nei pressi della casa di Alessandro
Manzoni, da cinque persone (Enrico Sassoon, Gianroberto
Casaleggio, Luca Eleuteri, Davide Casaleggio e Mario Bucchich).
La “mission” ufficiale dell’azienda è «di sviluppare
consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare
Rapporti sull’economia digitale»
L’Affare Webegg
Spa
Per
capire il quadro generale, rimanendo però sempre collegati con la Casaleggio
Associati , è necessario conoscere la Webegg Spa : un
gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende in
Rete, controllata per il 59,8 % da I.T. Telecom Spa
(controllata a sua volta al 100% da Telecom Italia.
Ci interessa molto perché:
- Gianroberto
Casaleggio è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale
della Webegg.
- Luca Eleuteri (socio Casaleggio) tra il 2000 e il 2003
lavorava nella Direzione Generale di Webegg.
- Mario Cucchich, fino al settembre 2003 è stato Responsabile
Comunicazione e Immagine del Gruppo Webegg.
- Enrico Sasoon entra il 15 gennaio 2001 nel Consiglio di
amministrazione di Webegg
- Maurizio Benzi, Marketing di Webegg e stranamente,
organizzatore dei Meet-up di Grillo a Milano
Su cinque soci
della Casaleggio, ben quattro lavoravano per la
Webegg Spa con incarichi molto
prestigiosi e importanti!
E poi cos’è successo?
Tra giugno e agosto 2004,
la IT Telecom Spa sigla un accordo con Value
Partner Spa per la cessione del pacchetto azionario detenuto in
Webegg Spa, pari al 69,8% del suo capitale, al prezzo di 43 milioni
di euro, il restante 30,2% è posseduta da Finsiel (79,5%
Telecom Italia).
Value Partners è la più grande società di consulenza strategica di
origine italiana!
Nel gennaio 2004 quindi dopo pochi mesi, come è stato detto, i
cinque fondano a Milano la Casaleggio
Associati.
Questo dato è molto interessante perché risulta che gli attuali
editori di Beppe Grillo hanno lavorato fino a pochi anni fa,
all’interno di una società della Telecom Italia, la stessa soggetto
di attacchi (certamente giusti) da parte del comico genovese.
L’affare Telecom
Beppe
Grillo sta portando avanti da anni una campagna per “prendersi”
(lui, gli editori o qualcun altro?) la Telecom
Italia !
Tale strategia è attuabile se tutti o una buona parte degli
azionisti privati delegassero Grillo all’assemblea generale
della società. Ecco perché dal blog ha chiesto ufficialmente una “shareaction”
(“fatemi godere” dice nel suo appello): «inviatemi le
vostre manifestazioni di interesse attraverso il form del modulo di
adesione per consentirmi di valutare la fattibilità del progetto e
tentarne la realizzazione».
«Fatemi
godere. Rifatevi delle umiliazioni subite in
questi anni come utenti e come azionisti. Il cda licenziato dai veri
azionisti attraverso un comico. Una cosa mai vista al mondo. (…)
Ragazze e ragazzi, dateci
dentro. Aderite, aderite, aderite»
Certamente è
”una cosa mai vista al mondo”, ma la domanda che sorge spontanea è:
una volta attuato questo progetto, se mai si realizzerà, chi potrà
garantire la sicurezza della ditta più importante in Italia? Beppe
Grillo, Gianroberto Casaleggio o la Casaleggio Associati
stessa? Ricordiamo che si tratta della società che ha il potere di
ascoltare (esattamente quello che è successo allo stesso Grillo, che
per ben 4 anni, è stato ascoltato e registrato…) tutte le
telefonate, leggere tutti i fax e le e-mail sul suolo italiano…
Per qualche miscredente, potrebbe sembrare una manovra occulta per
entrare in possesso proprio di questa importantissima azienda...
Staremo a vedere, anche se ad oggi sono decine di migliaia le
persone che in buona fede, si sono affidate al nuovo "guru delle
telecomunicazioni" (futuro amministratore delegato?).
Prometeus: il
futuro dei media
Torniamo alla Casaleggio Associati perché nel loro sito ufficiale (www.casaleggio.it)
è pubblicato nella home page un video molto indicativo e allo stesso
tempo inquietante: “PROMETEUS: IL FUTURO DEI MEDIA” (www.casaleggioassociati.it/thefutureofmedia).
Video da non perdere assolutamente!
Si tratta della visione futurista che i soci fondatori della
Casaleggio hanno a livello di Media.
Il video inizia
dicendo: «L’Uomo è Dio, è ovunque, è chiunque, conosce ogni cosa.
Questo è il nuovo mondo di Prometeus. Tutto è iniziato con
la Rivoluzione
dei media con Internet alla fine del secolo scorso…»
La visione continua con: «
la Rete include e unifica tutto il
contenuto: Google compra Microsoft, Amazon
compra Yahoo! diventando così i leader mondiali
dell’informazione assieme a BBC, CNN e CCTV… La
pubblicità è scelta dai creatori di contenuti, dagli stessi autori e
diventa informazione, confronto, esperienza. Nel 2020 Lawrence
Lessing, l’autore di “Cultura Libera” diventa Ministro della
Giustizia degli Stati Uniti e dichiara il copyright illegale.
Dispositivi che replicano i cinque sensi sono ormai disponibili nei
mondi virtuali. La realtà può essere replicata in Second Life.
Chiunque ha un Agav (agente-avatar) che cerca informazioni, persone,
luoghi nei mondi virtuali. Nel 2022 Google lancia Prometeus
l’interfaccia standard degli Agav. Amazon crea Place,
un’azienda che replica la realtà. Puoi andare su Marte, alla
battaglia di Waterloo, al SuperBowl di persona. E’ reale! Nel 2027
Second Life si evolve il Spirit. Le persone diventano chi
desiderano e condividono la memoria, le esperienze, le sensazioni.
La vendita di memoria diventa una normale attività commerciale. Nel
2050 Prometeus compra Place e Spirit. La vita è virtuale è il
mercato più grande del Pianeta. Prometeus finanzia tutte le missioni
spaziali alla ricerca di nuovi mondi per i propri clienti, gli
avatar terrestri»
|

Il video
della Casaleggio Associati termina con una immagine
massonica: il triangolo con l’occhio dentro, fiammeggiante! |
|

|
Logo della Prometeus, estratto dal video della
Casaleggio Associati |
|
Non male come
visione, vero?
Un futuro illuminato (non si sa bene da che luce…), dove la
vita diventa virtuale, dove si commercializza la memoria, le
esperienze e le sensazioni. Ognuno avrà un avatar, un personaggio
inventato, e potrà fare ciò vuole, anche quello che non potrebbe
fare nella realtà…
In pratica la nostra Vita verrà letteralmente svuotata di
significato e “copiata” o “replicata” su internet.
Lo scopo è quello di non si fare più esperienza (cioè
conoscenza e quindi coscienza) sul pianeta Terra, ma su
un “pianeta” che non esiste, formato da bit e byte: internet!
Che tipo di coscienza sarà mai quella di un mondo virtuale?
Non è che ci stanno indottrinando e preparando invece a vendere
la nostra anima?
Questo progetto chiamato Prometeus, è la visione di un pazzo da
psichiatrizzare quanto prima, o invece si tratta di un piano ben
preciso di controllo occulto? Per approfondire tale delicatissimo
argomento, vi rimando alla nuovissima dispensa “Il
segreto occulto degli Illuminati”.
Nel video della
Casaleggio Associati si pubblicizza Second Life
(Seconda Vita), “un mondo virtuale in 3D aperto a tutti i
maggiorenni dove ogni evento della vita può essere riprodotto”
.
Second
life
è ciò che tecnicamente viene definito un M.M.O.R.P.G. ovvero
un Massive Multiplayer Role Playing Game (Un
Videogioco di Ruolo destinato alla Massa): immaginate un
videogioco in cui possano partecipare contemporaneamente centinaia
di migliaia di giocatori (se non milioni) collegati in rete, ognuno
con il proprio personaggio (avatar), con un proprio conto corrente e
varie proprietà mobili ed immobili. Esso è stato creato dalla
Linden Lab, reso disponibile in rete nel 2003, oggi può
contare quasi 8 milioni di utenti nel mondo (dato di luglio
2007
Poco si sa su questa strana piattaforma, ma nei media si sono già
iniziati a denunciare episodi alquanto sgradevoli accaduti
all’interno di questo “mondo secondario”, anche se la vera natura
estremamente deviante non viene adeguatamente sottolineata!
E’ un mondo estremamente deleterio e pericoloso per la psiche umana.
Casualmente sia Beppe Grillo (con tanto di avatar) che Antonio di
Pietro hanno il loro sito proprio in Second Life...
“Dio è
ovunque, è chiunque e conosce ogni cosa”, proprio come l’occhio
onniveggente della massoneria (il simbolo stampato sul dollaro
statunitense), usato dai creativi della Casaleggio alla fine del
video.
A proposito di luce, cerchiamo di capire come mai hanno usato un
nome così particolare per tale progetto: Prometeus!
Certamente deriva da Prometeo, figlio di Giapete e
Climene, che ha sottratto il fuoco (simbolo della luce) agli Dei
per riportarlo agli uomini sulla terra (dottrina della gnosi).
Secondo
l’occultista russa Helena Petrovna Blavatsky, sotto un altro
aspetto, l’allegoria del fuoco (visto come luce iniziatica,
ndA) può essere letta come un'altra versione della ribellione
dell’orgoglioso Lucifero (dal latino LUCIFERUS, composto da “LUC-EM”
= luce, e tema “FER-RE” = portare, cioè
PORTATORE DI LUCE, ndA), precipitato nell’Abisso senza fondo. La
maledizione di Zeus a Prometeo è lo stesso che la maledizione
di Dio a Satana!
Quindi
secondo la maga (indubbiamente nera) Blavatsky, il fuoco o luce
portato sulla terra da Prometeo è l’allegoria del fuoco o luce porta
sulla terra da Lucifero!
Ecco spiegato
perché il logo della Prometeus (vedi immagine sopra) è rappresentato
graficamente da una fiamma (luce) che parte dalla lettera O
maiuscola, quindi dal Cerchio chiuso (molto usato anche dai circoli
satanici per i loro rituali).
Sicuramente la motivazione che ha spinto la Casaleggio a scegliere
un nome e logo simili sarà un'altra, magari meno esoterica, però la
strana coincidenza (per chi ci crede ovviamente) è interessante!
Partnership con
Enamics
Nel
2004 la
Casaleggio annuncia la partnership con Enamics,
una società statunitense fondata nel 1999, leader del
Business Technology Management (BTM).
La
Enamics
ha come
“clienti” potentissime corporation del calibro di: Pepsico, JP
Morgan, Northrop Grumman, US Department of Tresury (Dipartimento
del Tesoro USA), BNP Paribas, American Financial Group,
ecc.
Tra queste, quella che più c’interessa è la banca d’affari JP
Morgan, perché rientra nell’impero dei Rockefeller, una delle
famiglie che controllano il mondo!
Davanti
al Centro Rockefeller di New York si staglia - casualmente -
una statua gigante di Prometeo (vedi immagine qui a fianco), voluta
proprio dal magnate in persona!
Anche i Rockefeller, come i Casaleggio (chiedo venia per la
comparazione), pertanto “adorano” l’arte simbolica del
Prometeo!
Fondatore della BTM Corporation è un certo Faisal Hoque,
autore di numerosi best seller ed ex dirigente anziano della
General Electric (anch’essa del gruppo Rockefeller) e di altre
multinazionali!
I partner della BTM tecnology sono “IBM Tivoli”
di New York e “Future Considerations” di Londra.
Questa ultima ha come clienti privati: Coca Cola, Barclaycard,
Addax Petroleum, KPMG LLP, ecc. Nel settore pubblico invece:
Carbon Trust,
UNIDO (United Nations Industrial Development Organisation), London
Pension Fund Authority (LFPA)
ecc.
E’ molto
indicativo venire a conoscenza che l’editore di Beppe Grillo
(nonostante le giustissime campagne contro l’inquinamento
ambientale, le energie alternative, i biocarburanti, l’idrogeno,
ecc.) abbia tra i partner proprio quella banca (JP Morgan), che ha
interessi economici enormi in ogni dove, e soprattutto nel comparto
bancario, energetico e/o petrolifero!
Che fine ha
fatto il Signoraggio monetario?
Al
Beppone nazionale va il merito di essere stato il primo a denunciare
la truffa del Signoraggio monetario (nel tour “Apocalisse
Morbida” del 1998) e la natura privatistica della Banca
d’Italia.
In quello spettacolo ha sparato a zero sui banchieri (Fazio,
Duisemberg, ecc.), definiti i cavalieri dell’Apocalisse, che
controllano le economie planetarie, sottolineando più volte come
questi signori “stampano le banconote e le prestano”.
Avete capito bene: stampano denaro e lo prestano ai governi!
Per non parlare del debito pubblico. Dice infatti Grillo: “e il
debito? A chi li dobbiamo due milioni e mezzo di miliardi di lire?”
Nonostante
questo, da un po’ di anni Grillo si rifiuta, o gli è stato
consigliato di non parlarne, di Signoraggio e dei banchieri durante
i suoi spettacoli, perché?
Una spiegazione la fornisce il dottor Antonio Miclavez in una
recente intervista video: «ne ho parlato (si riferisce a
Grillo, ndA) circa sei mesi fa e mi ha detto: “sì è molto bello,
ma questo per la gente è troppo. Se è troppo poi la gente si
spaventa e non lo capisce perché è troppo!”. Uguale Milena
Gabanelli (Report su Rai3, ndA)»
Tralasciamo
la Gabanelli per ovvi motivi, ma perché Grillo che
nel 1998 sparava a zero sul Signoraggio, sulla truffa del debito
pubblico e sui banchieri, oggi non dice nulla e si limita ad
attaccare i politici: semplici camerieri del potere economico? Cosa
è successo nel frattempo? Ha ricevuto pressioni e/o ricatti? Oppure
ha cambiato idea? Nessuno lo sa ad eccezione della sua coscienza!
A cosa servono
il V-day, il Mastella-day, la petizione per la Forleo o De Magistris, o
quella contro Gentiloni, se il vero e unico problema è la
gestione massomafiosa della emissione monetaria che rende interi
paesi schiavi del sistema economico, sotto la pressione di un debito
inesistente?
Forse serve per dirottare le masse e deviarle verso lidi
estremamente funzionali per il Sistema che ci controlla?
Qual è il senso di scatenarsi per un parlamento pulito (contro i
politici pregiudicati), movimentare le masse per assurde liste
civiche, quando i controllori della politica sono e rimangono i
grandi banchieri internazionali? Quando coloro che emettono la
moneta hanno il Potere di far fare le leggi ai burattini in
Parlamento, a cosa serve prendersela con la manovalanza? Forse per
evitare di tirare in ballo i veri manovratori occulti?
Come disse il
giornalista Paolo Barnard in una lettera intitolata “Considerazioni
sul V-day”: «I nostri personaggi (…) di fatto svuotano l’Io dei loro
seguaci impedendogli di divenire singole entità autonome e potenti,
rendendoli (rendendoci) un esercito di anime incapaci, dunque
minando la Società Civile
organizzata e la speranza che essa rappresenta»
Di persone svuotate del proprio Io ce ne sono già abbastanza. E’
necessario partire da noi stessi, senza delegare il politico, il
Grillo, il Travaglio, la Forleo o la Guzzanti di turno: solo così
saremo padroni della nostra vita e potremo conquistare, o meglio,
tirare fuori la nostra vera e unica individualità, cioè l’essenza
spirituale.
Se non ritorniamo in possesso della nostra autentica natura, il
Potere continuerà a fare sonni tranquilli. «Credete veramente
- continua Paolo Barnard - che il Potere sia così sciocco e
impreparato da poter essere, non dico sconfitto, ma anche solo
disturbato da questo sgangherato esercito alla deriva?
Al Potere, le
iniziative di Grillo (inconsapevolmente ci auguriamo tutti) -
portate avanti grazie alla consulenza di aziende specializzate -
fanno estremamente comodo, perché il vero e unico problema che ha il
Potere è il risveglio della coscienza delle Individualità. Persone
libere di pensare, sentire e agire, indipendentemente dagli
insegnamenti e dalle dottrine di un qualsiasi messia o maestro di
vita, sono veramente pericolose!
Concludo nella speranza che non siano vere le affermazioni di
Dino Risi (che ha diretto Grillo nel film “Scemo di guerra”)
al Corsera, perché secondo il regista, Grillo è più attore
adesso che quando girava film. Non crede affatto a ciò che dice e
scrive quotidianamente nel blog!
Speriamo che si sbagli…
Come pure mi auguro che Beppe Grillo dia un segnale di assoluta
buona fede riprendendo a parlare, sia nel blog che durante gli
spettacoli, di Signoraggio, Poteri forti bancari, Sovranità
monetaria, OGM, ecc.
|