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Premessa.
Dopo aver parlato di massoneria da punti di vista diversi,
occupiamoci del problema alla luce del diritto costituzionale e
quindi affrontiamo la questione in modo prevalentemente giuridico.
E’ una cosa che pochi hanno fatto in passato, per due motivi.
Anzitutto perché la maggior parte dei giuristi non sa neanche cosa
sia la massoneria.
In secondo luogo perché anche quando si conosce il fenomeno, il
rischio è di rimanere disorientati nella gran massa di informazioni
contraddittorie che arrivano da ogni parte. Il che inquina le acque
e fa sì che non si riesca sempre a centrare il problema.
Prima però, per chi non sa cosa è la massoneria, occorre fissare una
serie di punti fermi e concordare su di essi.
In altre parole, occorre fare il punto su questa istituzione,
specificando del problema “massoneria” quelli che sono i punti fermi
indiscussi da tutti (cioè storici, politici, giornalisti, giuristi o
persone comuni).
Alcuni punti
indiscussi.
Su alcuni punti concordano tutti.
La massoneria ha fatto la storia. E alla massoneria si devono
scoperte scientifiche, innovazioni politiche, e la storia del mondo
occidentale degli ultimi tre secoli. Alla Massoneria sono
appartenuti alcuni dei più grandi uomini della storia, da
Einstein a Walt Disney a Stan Lee (il creatore dei
supereroi come L’Uomo Ragno, che sono stati la lettura principale di
una gran parte della mia vita).
Un recente libro si intitola “La massoneria, il vincolo fraterno
che gioca con la storia”. Ma sarebbe più esatto intitolarlo: “La
massoneria, il vincolo fraterno che scrive la storia all’insaputa di
molti”.
E’ un prodotto della massoneria la rivoluzione francese. Tanto che
viene da lì il motto Libertà, Uguaglianza, Fraternità.
La massoneria ha fatto l’Unità d’Italia. Massoni erano Garibaldi,
Mazzini, ecc…. Massoni erano molti dei primi padri
costituenti italiani. Non è un caso, come dice anche il libro di
Ferruccio Pinotti, che l’inno d’Italia inizi con “Fratelli
d’Italia”.
La rivoluzione americana fu fatta da massoni ed è per questo che si
è arrivati alla indipendenza dalla Corona inglese. 53 dei 56 padri
costituenti americani erano massoni. E la vittoria della massoneria
fu celebrata riempiendo di simboli massonici la moneta da un
dollaro, che contiene al suo interno la piramide con l’occhio
ovverosia l’emblema per eccellenza della massoneria, nonché la
scritta “novus ordo seclorum”, ecc…., su cui ora non mi
dilungo perché ovunque si possono reperire informazioni su questo,
anche per chi non fosse informato.
Ciò è un fatto positivo. La massoneria, essendo segreta, ha permesso
infatti di opporsi al potere dei re, portando le prime istanze di
libertà in Europa. Ed è grazie alla segretezza di cui godevano le
associazioni come i Rosacroce o gli Illuminati, che si
sono potute avere importanti scoperte scientifiche che altrimenti la
chiesa nei secoli scorsi avrebbe impedito.
La massoneria portava dunque istanze di libertà e uguaglianza nei
confronti delle monarchie, di progresso. Ciò che siamo oggi, in
fondo, nel bene e nel male lo dobbiamo alla massoneria.
La massoneria poi continua a fare la storia. Alcuni dati chiariranno
la dimensione del fenomeno.
L’unione Europea, si dice, è una creazione della massoneria.
Sono massoni dichiarati non solo i reali inglesi, ma i reali del
Belgio e Lussemburgo e molti politici, tra cui il nostro Prodi, o il
precedente Berlusconi.
E tutti i presidenti degli Stati Uniti sono stati massoni.
La corona inglese, invece, è al tempo stesso al vertice dello stato
inglese e al vertice della massoneria nel mondo.
La corona inglese nomina i dirigenti della Banca d’Inghilterra, la
quale ha il 17 per cento della BCE, la Banca centrale Europea.
Quindi è forte la presenza massonica anche nella BCE. Anzi, forse
sarebbe più corretto dire che la BCE e le banche centrali europee,
Banca D’Italia compresa, sono tutte nelle mani della massoneria
(anche qui si può leggere il libro di Pinotti).
In beve: la massoneria sta ai vertici del mondo e ne scrive la
storia, e questo non lo dice un complottista, ma lo dicono loro
stessi, i massoni; e poi lo dicono gli storici, i complottisti ecc…
Cioè tutti coloro che sono informati su cosa sia questa istituzione.
Insomma, non è sbagliato concludere che oggi ciò che siamo, nel bene
e nel male lo dobbiamo alla massoneria. Se non fosse per questa
istituzione avremmo ancora le monarchie.
Alcuni punti
discussi.
Il
problema è che la massoneria è un’istituzione segreta, di cui non si
conosce il funzionamento. O meglio, è semi segreta, nel senso che la
sua esistenza è ufficiale; tanto ufficiale che alcune istituzioni
massoniche sono accreditate presso l’ONU; tanto ufficiale che sempre
presso l’ONU pare che ci sia una cappella della Golden Dawn,
importantissima associazione esoterico-massonica.
Ma non è ufficiale il suo funzionamento interno, dato che neanche i
membri che vi appartengono lo conoscono e i gradi inferiori non sono
ammessi alla comprensione dei segreti dei gradi superiori.
Ora, se la segretezza era un bene ai tempi dello stato assoluto, ci
si deve domandare se lo è anche oggi. Ci dobbiamo domandare cioè se
è un bene che capi di Stato, magistrati, militari, funzionari e
dirigenti della banche centrali, appartengano ad una istituzione di
cui è impossibile conoscere il funzionamento interno.
A mio parere no e vi spiego il perchè.
Perché se i capi di Stato e i dirigenti della banche centrali, sono
massoni, come sono massoni molti politici, vorrà dire che le
decisioni vitali per il paese non verranno prese in sede politica,
ma in sede massonica, senza che la gente ne sia informata.
La politica italiana, o statunitense, non viene decisa a livello
“politico”, di dialogo tra partiti, ma a livello di dialogo tra
istituzioni massoniche, con il risultato che la massa non è a
conoscenza di ciò che avviene realmente.
Se infatti per scalare i vertici del potere ed arrivare ad essere
nominato Presidente della Repubblica debbo entrare in
un’associazione segreta di cui neanche gli stessi associati dei
livelli inferiori conoscono il funzionamento, i fini e altri segreti
dei livelli superiori, ciò vuol dire che non è dato sapere alle
masse in base a cosa e perché vengono prese le decisioni più
importanti.
E si badi bene: saranno nell’ignoranza non solo le masse, la gente
comune, ma anche gli stessi massoni di grado inferiore all’ultimo
(ufficialmente il 33, ma pare che esista il 51 e chissà quanti altri
di cui non ne siamo a conoscenza).
Questo, a livello italiano, comporta una palese violazione
dell’articolo 1 della Costituzione, in cui la sovranità dovrebbe
appartenere al popolo.
La massoneria risponde a questa critica dicendo che le associazioni
sono tutelate dalla Costituzione, e non si può impedire ad un
cittadino di associarsi liberamente (articolo 2 della Costituzione).
Il che è vero, tant’è che anche la Corte europea dei diritti dell’uomo ha
sancito che è lecito per un magistrato essere iscritto alla
massoneria.
Ma io da giurista continuo ad avere qualche dubbio. Allora prima di
esporre il mio pensiero, facciamo alcuni esempi banale, diretti a
chi non conosce la massoneria, per leggere alcuni fatti recenti
della politica italiana alla luce dei rapporti massonici.
Esempi concreti.
Ecco
alcuni esempi di distorsione della informazioni, ovverosia alcuni
esempi dei problemi che si creano quando dietro ad un evento non si
capiscono le trame massoniche che stanno dietro.
Spesso ci si chiede, ad esempio per quale motivo destra e sinistra
pare che facciano di fondo le stesse cose e discutano su temi
marginali, non risolvendo i problemi principali, come tasse,
criminalità organizzata, e altro ancora. Il punto è che alcune
decisioni non sono prese a livello politico, ma a livello diverso,
ovverosia ai gradi più alti della massoneria.
Ecco per esempio che quando si fece il primo governo Berlusconi,
questo aveva nei suoi progetti una serie di leggi per indebolire la
magistratura e riformare alcuni reati chiave dei colletti bianchi;
il primo governo Berlusconi però sappiamo che cadde dopo poco più di
un anno, ma quelle riforme che erano nel programma della destra
vennero attuate dalla sinistra. Il che ovviamente crea sconcerto e
malcontento in entrambi gli schieramenti; ovverosia tutti gli
iscritti sono sempre scontenti delle decisioni prese dal loro
partito.
Ci si domanda spesso perché AN, partito tradizionalmente a favore
della magistratura e delle forse di polizia, abbia lasciato che il
governo Berlusconi sfornasse tutte quelle leggi ad
personam e abbia indebolito la giustizia.
E ci si chiede perché, ora che la sinistra è al governo,
Bertinotti non intervenga radicalmente, almeno a parole, contro
il potere delle banche centrali. La Banca d’Italia infatti è in
mano a banche private ed è stata sottratta al controllo statale; se
questo è in teoria possibile per un governo di destra, ci si domanda
come sia possibile che venga tollerata una cosa del genere da un
governo di sinistra, visto che questa conformazione giuridica della
Banca d’Italia si traduce in una sottrazione di ricchezza ai
cittadini; e questa ricchezza va alle banche private (ovverosia la
conformazione giuridica della Banca d’Italia si traduce in un abuso
a danno dei più poveri).
La spiegazione sta nel fatto che l’indebolimento dell’indipendenza
della magistratura era fortemente voluto dalla massoneria (non a
caso era nel programma della P2). Mentre le banche centrali sono
sotto il controllo della massoneria, con il risultato che anche quei
politici di sinistra che sono in buona fede non possono intervenire,
se appartengono alla massoneria.
Facciamo ora un esempio di distorsione delle informazioni. Molti
sanno, alcuni legittimamente suppongono, che Santoro e Travaglio
appartengono alla massoneria, probabilmente all’area degli
illuminati cui appartiene anche Prodi.
Fin qui – vero o no - nulla di male. In effetti però da quando mi è
stato detto ho capito meglio il motivo per cui nelle loro
trasmissioni non parlano mai di massoneria.
Tempo fa Santoro – che era stato cacciato dalla RAI -
comparve nella trasmissione di Celentano, e fece quel famoso
appello finale, guardando le telecamere, dicendo “libertà,
uguaglianza, fratellanza”. Pochi hanno notato che aveva usato il
termine “fratellanza” al posto di “fraternità”. Alcuni avranno
pensato ad un errore. Chi invece sa che Santoro appartiene alla
massoneria, ovviamente sa anche che quello è l’appello ai “fratelli”
massoni; e chi appartiene alla massoneria avrà recepito
perfettamente il messaggio.
Ora molti di voi penseranno che Santoro è stato riammesso in Rai
perché c’era una sentenza del tribunale. Invece no. E’ stato
riammesso perché ha lanciato quell’appello.
La sostanza delle cose non cambia. Tanto doveva essere riammesso
comunque perché c’era una sentenza. Tuttavia l’ottica da cui si
guardano le cose cambia molto. I fatti restano gli stessi. E’
l’interpretazione di essi che però cambia. E cambia completamente.
Perché il nodo centrale della questione, dal punto di vista
giuridico, è che Santoro probabilmente non è rientrato in RAI per
rispetto della legge, ma per il rispetto di un vincolo di
fratellanza.
Altro esempio. Santoro ha appoggiato in questi mesi Clementina
Forleo e De Magistris. Tuttavia non ha mai parlato della
sostanza delle inchieste di De Magistris, che riguardano la
massoneria deviata. Né ha spiegato al pubblico che significa
massoneria, massoneria regolare, massoneria deviata. Logico che non
lo faccia. Non può farlo. Gli è vietato. In Rai non si può parlare
di massoneria.
Ora, il problema non è se Santoro o Travaglio
siano iscritti alla massoneria. Dal loro punto di vista sono liberi
di iscriversi dove gli pare. Il problema è che in RAI non passa
nessuna informazione che riguardi direttamente la massoneria. Il che
però distorce tutto.
Le singole persone sono libere di essere iscritte all’associazione
che preferiscono. Ma quando un ente pubblico, come la RAI, o le
maggiori istituzioni statali, che hanno ai loro vertici dei massoni,
filtrano le notizie in modo che il problema massoneria non venga mai
sollevato, allora ci si deve porre il problema della legittimità di
questa situazione.
Il fenomeno massoneria, quando non viene adeguatamente
pubblicizzato, distorce la percezione che noi abbiamo delle
informazioni. Distorce la storia, che alla fine ce la dobbiamo
studiare da soli. E distorce anche il diritto all’informazione, che
è il presupposto delle democrazia. Il popolo non può governare e
scegliere se non è informato.
Ma se la RAI taglia costantemente tutto ciò che riguarda la
massoneria, allora questo si riflette anche sulla nostra libertà di
scegliere
In altre parole. Se esiste un diritto costituzionale di iscriversi
alla massoneria, il che è sacrosanto, mi domando se questo diritto
costituzionale non confligga con un altro, che è quello della
sovranità popolare.
Ma il paradosso della massoneria è questo: che per cambiare le cose
occorrerebbe cambiare alcune leggi (vietare le associazioni segrete
di qualsiasi tipo, aumentare l’ efficienza della polizia e dei
carabinieri, e fare un po’ di pulizia all’interno del parlamento).
Ma questo è impossibile, perché ai vertici della politica abbiamo
persone iscritte alla massoneria e l’informazione è gestita dalla
massoneria.
Insomma, con qualche variante, la storia di oggi ripete la storia di
secoli fa.
Per secoli non si sono potute cambiare le leggi perché queste erano
fatte dai re; e i re non avrebbero mai potuto fare leggi contro se
stessi.
Oggi non si possono risolvere alcuni problemi (tasse, criminalità
organizzata, povertà), perché le leggi che servirebbero a questi
fini sono decise non dal popolo, ma dalle élite ai vertici della
massoneria.
Conclusioni.
Esiste una storia ufficiale, quella dei libri di storia. E una
storia non ufficiale. Questa storia non ufficiale è quella
dell’influenza massonica sulla storia del mondo, su cui comunque
esiste una mole di materiale immenso, scritta da massoni e da
storici non massoni.
E’ difficile, in prima battuta capire il divario tra la storia
ufficiale e non ufficiale, e capire il nocciolo del problema.
Inizialmente si è portati a pensare che in fondo la storia non
ufficiale sia solo una storia più approfondita, ma che conoscerla
non cambia le cose più di tanto. Si scopre qualche trame segreta in
più. Si scopre qualche complotto in più. Scavando a fondo, invece,
si scopre che il problema è più grosso.
La storia non ufficiale insegna, in realtà, che non siamo passati
dallo stato assoluto allo stato democratico, come credevamo. Siamo
passati da uno stato assoluto ad uno stato massonico, in cui ancora
una volta governa una elite. Una elite diversa dal passato, più
ampia, ma pur sempre un’élite. Non a caso molti degli uomini al
potere appartengono al gruppo degli Illuminati. Si sentono
probabilmente tali, in contrapposizione a noi, persone comuni e non
illuminati. Ed essendo illuminati, hanno il diritto di non farci
sapere esattamente quello che succede.
In tal senso, però, c’è stato certamente un miglioramento rispetto
ai secoli precedenti. Sempre meglio essere governati da un élite che
da un singolo individuo.
In un certo senso questo passaggio era fisiologico. Cioè non si
poteva pensare di passare da uno stato assoluto ad uno democratico,
di colpo, senza traumi. Questo passaggio richiederà ancora qualche
decennio, o secolo, quando la maggioranza delle persone capirà cosa
significa il termine “Massoneria”.
Quindi per arrivare ad una reale democrazia, in cui le decisioni
siano veramente prese dal popolo, o perlomeno in cui le decisioni
vengano prese per favorire “anche” il popolo, c’è ancora molta
strada da fare.
In tal senso, noi che ci occupiamo di questi problemi, osservandoli
da questa ottica, venendo spesso presi per complottisti stiamo alla
storia di adesso come i primi massoni e i primi carbonari stavano
alla storia dei secoli scorsi.
Discutiamo tra noi, cerchiamo di divulgare certe idee, sapendo che
la maggioranza non la condivide e neanche la capisce in genere. Ci
troviamo spesso a farci definire fissati e complottisti dai nostri
genitori, dai nostri migliori amici, perché abbiamo questa “fissa”
della massoneria che domina il mondo.
Le riunioni segrete di un tempo sono sostituite dalla rete internet.
I primi massoni si riunivano in segreto per non essere arrestati o
uccisi. Oggi noi scriviamo queste cose su Internet, perché sono idee
che non troveranno mai spazio da nessuna parte, tranne che qui in
rete.
Oggi, i veri massoni, portatori di quelle idee di libertà e
uguaglianza che erano in passato l’emblema della massoneria, siamo
noi gente comune.
Precisazioni.
Alcune precisazioni.
Ho scritto che Santoro e Travaglio sono massoni, appartenenti
probabilmente all’area degli Illuminati, come probabilmente lo sono
il giudice Caselli e Beppe Grillo e chissà quanti altri che a me non
sono noti. Questo non sottintende nessun giudizio negativo.
Travaglio ha ispirato alcune cose che ho fatto in passato e nel
presente. Mani sporche di Travaglio è uno dei prossimi libri che
recensirò, una specie di Bibbia politica degli ultimi anni. E prendo
molte delle mie informazioni dai libri di Travaglio, che ha l’unico
difetto di non nominare mai il problema della massoneria, ma che è
completo per il resto.
Santoro ha il pregio di informare su cose che spesso molti non
dicono, e per questo ha pagato un caro prezzo, segno che poi
l’appartenenza ad una massoneria non è ancora una garanzia di
impunità assoluta, per fortuna.
Grillo, compare anche tra i blog di cui ho messo il link nel mio
sito; evita anche lui di parlare di massoneria, signoraggio e le
banche centrali e questo lo rende molto, troppo vicino agli
illuminati. Ma ciò non toglie che dice cose giuste, che condivido
spesso, o quasi sempre.
Tuttavia rimane questo dato di fatto, che tutte queste persone non
parlano mai di massoneria e non parlano mai del potere della banche
centrali che è il cuore del problema massonico e il cuore del
problema dello sfascio delle finanze degli stati europei. Se alcuni
osservatori possono attribuirlo al caso, noi sappiamo che non lo è,
perlomeno per alcuni di loro.
Certo, è possibile che le nostre informazioni siano sbagliate. Forse
le mie fonti possono essere inquinate. Forse ho sentito male. Forse
ho mal interpretato alcuni fatti e alcuni documenti in mio possesso.
Spero in tal caso che coloro di cui ho fatto il nome in questo
articolo non se la prendano se ipotizzo come “possibilità” una loro
appartenenza alla massoneria degli illuminati; se succedesse, sono
pronto a chiedere scusa, qualora volessero aprire un dibattito su
questo argomento e volessero dirci chiaramente il motivo per cui
ignorano certi problemi: pensano che la massoneria non esista? O che
non sia tanto potente? O semplicemente per una scelta casuale hanno
deciso di non affrontare mai, neanche una volta, il problema?
Sappiamo che non riceveremo mai risposta. Eppure, come dice un sito
che mi piace e che voglio citare: voi ci deviate dalla
considerazione delle giustizia per piegarci al vostro utile, e
allora anche noi dobbiamo spiegavi il nostro utile, se per avventura
c’è un punto di convergenza.
Bibliografia.
Per studiare la massoneria è sufficiente leggersi Ferruccio Pinotti,
Fratelli D’italia, BUR.
Li troverete vasta bibliografia.
Per un’analisi
storica veloce: La massoneria, il vincolo fraterno che gioca con
la storia, edizioni Giunti, Atlanti del sapere.
Per il resto, in
qualunque libreria entrando esistono decine se non centinaia di
libri sull’argomento, molti di più di quanti ce ne sono, per fare un
esempio, di una materia come la filosofia. Ma molti dicono che la
massoneria non esiste. Come la mafia
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La massoneria è
una Harley Davidson che non potevi permetterti
Prof.
Paolo Franceschetti – 28 dicembre 2007
La massoneria è
una ragazza sconosciuta di nome Solange che viene dal Nicaragua
perché le hanno ucciso il padre, rubato tutto, e l’hanno costretta a
scappare dall’Italia le famiglie più potenti d’Italia perché lottava
affinché si sapesse la verità.
La massoneria sono i miei amici che non vogliono vedere nessun
documento, non vogliono ascoltare oltre cinque minuti perché devono
uscire a cena fuori, devono parlare di cinema, devono parlare di
problemi sentimentali; ma dopo cinque minuti di ascolto dicono che
Solange è pazza perché non è credibile quello che racconta.
La massoneria è la tua ragazza che non crede alla storia di Solange.
Poi un giorno la seguono tutto il giorno, allora ti dice che ci
crede, ma non viene più a dormire a casa tua.
La massoneria è la tua amica Milena che dice che non crede alla
storia di Solange. Poi anche lei un giorno vede che è seguita e
allora ti dice che ti crede e ti telefona tre volte al giorno perché
è in ansia per te.
La massoneria è fidanzarsi con un’altra ragazza, che dice che sei
una bella persona, simpatica, intelligente ed altruista ma “peccato
che hai questa fissa della massoneria e talvolta sei un po’
visionario”.
La massoneria è tuo padre che ti dice che sei fissato con la
massoneria.
La massoneria sono i tuoi amici che ti dicono chi te lo fa fare.
La massoneria sono i tuoi familiari che ti dicono bravo e che ti
aiutano nelle cose che devi fare e che pregano per te tutti i
giorni.
La massoneria è il tuo migliore amico che non ti crede e ti dice che
un po’ di sano scetticismo non guasta, perché io sono troppo
coinvolto; e allora tu gli domandi se ti ha mai ritenuto paranoico;
e allora lui ti risponde che sei la persona che stima di più al
mondo, ma sei anche tanto ingenuo da credere sempre a tutti.
La massoneria è consegnare tutti i documenti a una procura e quella
se li perde.
La massoneria è consegnare tutti i documenti ad un'altra procura e
pure quella li perde.
La massoneria è consegnare tutti i documenti a 5 procure e tutte e
cinque se li perdono.
La massoneria è consegnare tutti i documenti alla Digos e quelli non
li trasmettono alla procura.
La massoneria è la Digos che mette un servizio di protezione a
Solange quando riceve minacce dalla Brigate rosse e tutti sono
gentili con lei. Poi quando scoprono che ha qualche problema con la
massoneria deviata non la salutano più e il servizio di protezione
non lo si vede più e tu neanche vai a domandare il perché. Tanto la
risposta la sai.
La massoneria è
entrare in casa e ricevere tutta la notte telefonate mute.
La massoneria è trovare 47 telefonate sul telefono dei tuoi genitori
da un numero inesistente (che chiama anche i miei colleghi e me) e
scoprire dopo mesi che 47 significa morto che parla.
La massoneria è un proiettile sulla tua auto che potresti esserti
messo da solo per farti pubblicità e stare al centro
dell’attenzione.
La massoneria è uno sconosciuto che quando esci di casa ti dice
“buongiorno avvocato, sa che potrebbe anche morire ad occuparsi di
queste cose?” ma i tuoi amici dicono che forse era solo un consiglio
o forse ho capito male.
La massoneria è lo sconosciuto che si ripresenta il giorno dopo, ti
dice la stessa cosa, ma i tuoi amici dicono la stessa cosa del
giorno prima.
La massoneria è lo sterzo che ti salta all’improvviso per la strada
e tutti dicono che è un caso.
La massoneria sono tre incidenti con la moto in una settimana ma
tutti dicono che è un caso.
La massoneria sono tutti i testimoni di processi importanti (Ustica,
Moby Prince, caso Forleo) che hanno un incidente dello stesso tipo,
ma tutti dicono che è un caso.
La massoneria è trovare Solange svenuta nella camera da letto,
andare all’ospedale, scoprire che è stata addormentata con delle
droghe, poi l’indomani essere interrogati dalla Digos che dice che
forse la droga l’ha assunta da sola.
La massoneria è ricevere una telefonata da una persona che conosco,
che mi ripete 9 volte “uccideranno Solange”, denunciare il fatto
alla procura, e la procura archivia senza neanche ascoltare la mia
testimonianza, scrivendo che Solange è “suggestionabile”.
La massoneria
sono 1000 bambini all’anno che scompaiono ogni anno in Italia senza
che si sappia nulla.
La massoneria sono 100.000 bambini che scompaiono in tutto il mondo,
ufficialmente, senza che si sappia più nulla.
La massoneria sono centinaia di migliaia di bambini in tutto il
mondo, da paesi del terzo mondo, che scompaiono senza che si sappia
nulla e senza che siano neanche stati denunciati.
La massoneria è il traffico di organi di bambini, e i video dei
bambini uccisi che vengono venduti a centinaia di migliaia di euro a
copia perché vedere un bambino stuprato che muore veramente ha un
valore maggiore di un video in cui tutto ciò sia solo finzione.
La massoneria è il panettone a Natale e la tombola e mentre giochi a
tombola stanno uccidendo dei bambini e li stanno riprendendo con
delle telecamere; ma mentre giochi a tombola non ci si può occupare
di queste cose.
La massoneria è il traffico internazionale di droga e di armi.
La massoneria è la mafia, la ‘ndrangheta e la camorra che si
infilano nelle nostre città del nord, nelle nazioni europee.
La massoneria
sono le centinaia di miliardi di euro che ogni anno l’Unione Europea
destina ai paesi poveri, ma quei paesi sono sempre più poveri e chi
vota queste leggi diventa sempre più ricco.
La massoneria sono le banche che diventano sempre più ricche e la
gente sempre più povera.
La massoneria sono le nostre tasse che aumentano sempre di più, e i
circuiti internazionali di armi, droga e bambini che diventano
sempre più ricchi.
La massoneria è la grande distribuzione che si espande sempre più e
uccide i piccoli commercianti.
La massoneria è pensare che il mondo è bello. In fondo i 1000
bambini che scompaiono in Italia non sono i figli nostri.
La massoneria è un paradosso perché io ho sempre odiato i misteri e
i segreti, non ho mai capito i doppi sensi ma mi ritrovo a
confrontarmi con una cosa che parla solo per simboli, per doppi
sensi e che fa delle segretezza il suo emblema.
La massoneria è mandare dei documenti a De Magistris per
posta, ma la posta ti torna indietro con indirizzo sconosciuto.
Eppure l’indirizzo della procura è quello giusto.
La massoneria è cercare di contattare il giudice Cordova ma non ci
riesci perché nessuno te lo passa, nessuno in procura ti dice quando
riceve, nessuno ti fissa un appuntamento.
La massoneria è finalmente trovare un giudice che ti ascolta. Un
giudice famoso che si è occupato di queste vicende e pensare
“finalmente parlo con qualcuno che mi ascolta”. Infatti quello ti
ascolta, ma poi ti invia una lettera firmata con inchiostro verde,
in cui il tuo nome è scritto in verde, che dice “gentile avvocato,
non ravviso reati di competenza di questa procura”. E tu ti domandi
“ma i PM non hanno l’obbligo di mandare gli atti alla procura
competente?”. Poi pensi che forse non conosci bene la procedura
penale. In fondo sei un civilista. E ti dimentichi la cosa.
La massoneria è un giorno incontrare una persona dei servizi segreti
che ti dice che la Rosa rossa firma le sue condanne a morte mandando
lettere firmate con inchiostro verde. Allora capisci cosa intendeva
il procuratore dicendo che “non era competente”. Allora capisci
anche perché la lettera è datata il giorno dell’onomastico di
Solange. E perché anche il Cordialmente finale è scritto in verde e
con un punto esclamativo poco istituzionale.
La massoneria è
il velo che impedisce nelle vicende di Ustica, del Moby Prince, e in
tutte le altre vicende italiane, di arrivare alla verità.
La massoneria è Sandro D’Elia che va in galera per aver ucciso un
poliziotto in una rapina, e oggi è sottosegretario al senato.
La massoneria sono gli avvocati dei mafiosi (Mormino, Schifani,
Pecorella, Previti, e tanti altri) messi a presiedere la commissione
giustizia del senato e della camera, a legiferare sulla mafia,
insediati alla commissione stragi e nelle commissioni antimafia.
La massoneria è Pannella, che tu hai votato diverse volte, che un
giorno candida nelle sue liste Licio Gelli per dargli l’immunità
parlamentare. Allora ti quadra anche il motivo per cui la Bonino sta
sempre in prima fila con alcuni personaggio torinesi illustri ma
poco raccomandabili.
La massoneria è il figlio di Gelli, Raffaello, che lavora con i
bambini nelle organizzazioni internazionali.
La massoneria è Rita Cauli, moglie del capo dell’UCC Gugliemo
Guglielmi, condannato a trenta anni per l’omicidio Torregiani, che
appena esce di galera va a lavorare per l’ONU con i bambini nelle
organizzazioni internazionali.
La massoneria sono i brigatisti rossi che viaggiano per il mondo con
passaporti Onu e hanno l’immunità diplomatica. E’ Raffello Gelli
console onorario in Nicaragua con tanto di immunità diplomatica.
La massoneria è un mostro che sta a Firenze, ma sta anche in tutte
le altre città del mondo.
La massoneria è quella cosa che non esiste se non nella mente dei
complottisti.
La massoneria è Santoro, Travaglio, Grillo, Caselli che parlano
sempre di mafia, ma non nominano mai la massoneria e dire a te
stesso che qualcosa non quadra.
La massoneria è votare a sinistra poi vedere il tuo articolo sulla
massoneria pubblicato su forzanuova.org e dire a te stesso che
qualcosa non quadra.
La massoneria è aprire un blog in cui metti in rete solo alcune cose
(non tutte quelle che sai, solo quelle che risultano da atti
ufficiali) pensando di fare una cosa innocua; e invece si scatena un
inferno: ti contattano una marea di persone; associazioni, singole
persone, investigatori, procure, servizi segreti e dire a te stesso
che qualcosa non quadra.
La massoneria è capire tutto d’un tratto che finora avevi
semplicemente contattato le persone sbagliate ed eri andato sempre a
ficcarti nella tana del lupo. E allora tutto quadra.
La massoneria è dire a se stessi che il tuo migliore amico aveva
ragione; nonostante tutto non ho smesso mai di credere in qualcuno e
aveva ragione; ho creduto alle persone sbagliate, ma la persona
sbagliata non era Solange.
La massoneria è
capire cosa c’è che non va, in ciò che pensavi che non andasse.
La massoneria è capire perché AN è sempre stata a favore della
magistratura e delle forze di polizia e poi ha votato insieme a
Berlusconi le leggi che di fatto indebolivano la magistratura. Ed è
capire perché le sinistra che dovrebbe essere a favore dei poveri
non fa nulla per arginare lo strapotere della banche e il sacco dei
soldi pubblici della Comunità Europea.
La massoneria è capire che hanno ragione i giudici quando condannano
Berlusconi; ma ha ragione anche Berlusconi, quando dice che contro
di lui c’è un complotto. La massoneria però è capire che il
complotto non è della sinistra intera ma solo di una parte di essa..
E ha ragione pure Riina, quando dice che sono stati i comunisti a
volerlo fregare.
La massoneria è capire che Riina dice sempre bugie, non dice quasi
nulla, ma a saper leggere tra le righe, in fondo la verità te la
dice; in fondo quando te lo trovi davanti sai con chi hai a che
fare.
La massoneria è capire che Travaglio, Santoro, Caselli, dicono
sempre la verità, dicono tante cose, ma a saper leggere tra le righe
la verità non te la raccontano mica.
La massoneria è svegliarsi la mattina e sperare di aver avuto un
incubo.
La massoneria è svegliarsi al mattino e ringraziare il destino che
ti ha regalato un’altra giornata.
La massoneria è una gita in moto e dall’alto di una montagna
guardare l’immensità e pensare alle parole di Falcone, e dirsi che
in fondo la massoneria è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni
umani finirà; e tutto il resto non conta, di fronte all’universo di
cui siamo parte.
La massoneria
però è anche scoprire che c’è gente che lavora a Natale per
combatterla. Scoprire che puoi telefonare a questa persona il 25
dicembre e ti risponde la segretaria; allora tu dici “ma come Elisa,
lavori pure a Natale? E lei dice “si avvocato, glielo avevo detto
che lavoro tutti i giorni. Non dicevo così per dire”.
La massoneria è acquistare un’Harley Davidson che non ti potevi
permettere, dopo che hai ricevuto una condanna a morte per è la cosa
che desideri di più al mondo. Inoltre, le Harley non subiscono
svalutazione, quindi se i tuoi eredi la dovessero rivendere
ricaverebbero più o meno la stessa somma pagata per l’acquisto, e
non avrebbero il problema di pagare le rate.
La massoneria, in fondo, è solo una scusa per comprarsi la moto
nuova e realizzare un sogno. |